Appalti, permessi di costruzione, contratto di rete: edilizia semplificata per le Piccole Medie Imprese

Il secondo Decreto Semplificazioni proposto dal Governo Monti, in attesa di essere varato nel mese di ottobre, interesserà da vicino il mondo della Piccola Media Impresa grazie all’introduzione di diverse agevolazioni burocratiche. Un tema, quello della semplificazione normativa, al quale la figura dell’imprenditore oggi è molto sensibile, tanto da indurre l’Esecutivo a concentrare molte energie per fornire risposte efficaci.

In materia di edilizia le novità rilevanti saranno molte. Innanzitutto interesseranno i permessi di costruzione nelle situazioni in cui un’impresa presenti la richiesta di costruire nei pressi di vincoli ambientali, paesaggistici o culturali. Dal prossimo mese decadrà l’istruttoria del silenzio rifiuto, sostituita dal silenzio assenso: se le istituzioni, in qualità dei propri rappresentanti preposti, non comunicheranno il loro parere negativo, il permesso sarà da ritenersi automaticamente concesso. Le modifiche andranno ad interessare quindi il Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia (art. 20 del Dpr 6 giugno 2001 n. 380).In particolare verranno velocizzati i permessi paesaggistici, delimitando entro 45 giorni il parere sull’autorizzazione del sopraintendente ed entro 40 giorni (e non più 90) la risposta della regione successivamente alla ricezione degli atti del soprintendente .

Novità anche per le aziende che operano nell’ambito dei lavori pubblici: i rigidi standard di qualificazione che avevano suddiviso le categorie in opere generali (OG) e opere specializzate (OS) saranno sostituiti da nuovi requisiti per l’ingresso nella categoria OG11, in grado di facilitare l’accesso delle PMI al mercato:

  • categoria OS 3: 20% (dal 40%);
  • categoria OS 28: 40% (dal 70%);
  • categoria OS 30: 40%. (dal 70%).

Anche il contratto di rete entrerà a far parte della fascia di soggetti ai quali è possibile affidare contratti pubblici, regolamentato da specifiche procedure:

  • Il mandato, gratuito e irrevocabile, deve presentare scrittura privata autenticata oppure digitalmente firmata (ai sensi dell’art. 24 del Dlgs. 7 marzo 2005 n. 82) dai soggetti economici coinvolti o dai loro rappresentanti legali. La sua revoca per giusta causa non ha effetto nei confronti della stazione appaltante.
  • La scrittura privata deve essere consegnata per posta elettronica certificata alla stazione appaltante, unitamente alla copia autentica del contratto di rete.
  • La procura è conferita al legale rappresentante dell’operatore economico mandatario.
  • La presentazione delle offerte è consentita da parte dell’organo comune di rappresentanza nel caso in cui questa possibilità sia stata prevista in ambito del contratto di rete e conferita a favore di uno dei soggetti economici parte del contratto. L’offerta deve essere sottoscritta da tutte le imprese coinvolte partecipanti alla procedura di affidamento.

Infine, gli interventi di ristrutturazione edilizia con sopraelevazioni ed aumenti di volumi in zone sismiche o calamitose dovranno rispettare le distanze in vigore al momento della costruzione originaria. L’attuale normativa prescrive invece per le nuove strutture esterne al centro storico una distanza minima assoluta di dieci metri tra pareti finestrate e pareti di edifici antistanti (salvo deroghe in presenza di strumenti urbanistici anteriori al D.M. 2 aprile 1968 n. 1444).

Fonte: www.mondopmi.com

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