Bando Linea Internazionalizzazione POR FESR 2014-2020 – Rifinanziamento e apertura seconda finestra

Con Deliberazione n. XI/2007 del 31 luglio u.s., la Giunta Regionale della Lombardia ha approvato il rifinanziamento della misura con ulteriori 6 milioni di euro, in aggiunta ai 7 milioni inizialmente stanziati, e l’attivazione di una seconda finestra.

La presente misura intende sostenere i processi di internazionalizzazione delle imprese lombarde supportandole nella realizzazione di progetti di internazionalizzazione complessi tramite programmi integrati atti a sviluppare e/o consolidare la presenza e la capacità di azione delle stesse nei mercati esteri.

Possono beneficiari dell’iniziativa le MPMI in possesso dei seguenti requisiti:

  1. siano iscritte al Registro delle Imprese ed attive da almeno 24 mesi;
  2. abbiano Sede Operativa attiva in Lombardia o che si impegnino a costituirla entro la data di stipula del contratto di Finanziamento. Tale condizione deve essere mantenuta per ciascuna erogazione del finanziamento (anticipo e saldo);
  3. non abbiano codice Ateco primario ricompreso nelle sezioni A (Agricoltura, silvicoltura e pesca), L (Attività immobiliari) e K (Attività finanziarie ed assicurative) della classificazione Ateco 2007.

Ai fini dell’accesso all’agevolazione i progetti devono soddisfare i seguenti requisiti:

  1. riguardare programmi integrati di sviluppo internazionale, tesi alla creazione di un portafoglio articolato di servizi e attività per la partecipazione a iniziative finalizzate ad avviare in maniera strutturata e/o consolidare il proprio business nei mercati esteri attraverso lo sviluppo e/o il consolidamento della presenza e della capacità d’azione delle MPMI;
  2. tali programmi di sviluppo internazionale non dovranno in ogni caso essere riferiti ad attività che si possano configurare come aiuto all’esportazione, così come previsto dall’art. 1, comma 1, lettera d) del Regolamento de minimis;
  3. prevedere un investimento minimo di almeno € 62.500,00=;
  4. concludersi entro e non oltre 18 mesi dalla data del decreto di concessione dell’agevolazione.

Ogni impresa può presentare una sola domanda per volta; successive domande potranno essere presentate a condizione che sia stata pagata la prima rata di ammortamento relativa ai finanziamenti concessi per precedente domanda presentata e i relativi investimenti siano stati totalmente realizzati e rendicontati.

Ai fini della determinazione dell’investimento minimo sono considerate ammissibili le seguenti voci di spesa:

Tutte le spese devono essere sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda, eccezion fatta per quelle di consulenza per la definizione del progetto, valide dalla data di pubblicazione del bando.

L’agevolazione, concessa nella forma del finanziamento a medio-lungo termine, fino ad un massimo dell’80% delle spese ammissibili, sarà così strutturata:

  • finanziamento agevolato al tasso 0%;
    • finanziamento minimo pari a € 50.000;
    • finanziamento massimo pari a € 500.000;
    • investimento minimo pari a € 62.500;
    • durata del finanziamento tra i 3 e i 6 anni, con un periodo di preammortamento massimo pari a 24 mesi.

Le domande possono essere presentate esclusivamente attraverso la piattaforma online accessibile dal link www.bandi.servizirl.it, e fino ad esaurimento risorse.

L’istruttoria delle domande, verrà realizzata secondo procedura valutativa a sportello secondo l’ordine cronologico di protocollazione delle stesse ed articolata in istruttoria formale e istruttoria di merito, composta a sua volta da un’istruttoria tecnica ed una economico-finanziaria. L’ammissibilità all’istruttoria economico-finanziaria è subordinata al superamento di quella tecnica con punteggio minimo di 24 punti. È prevista una premialità di 5 punti per le imprese che dimostrino di non aver ancora sviluppato un fatturato verso l’estero.

L’istruttoria economico-finanziaria verrà effettuata secondo la metodologia del Credit Scoring, di cui alla DGR n. 675/2018, che definisce le modalità di stima della classe di rischio di soggetti richiedenti l’accesso alle agevolazioni regionali, individuando diverse forme di garanzia e prevedendone la graduazione in funzione della classe di rischio medesima.

Tale metodologia prevede che le valutazioni economico-finanziaria si articolino in due:

  • “credit scoring su dati storici”, basato sullo scoring economico-finanziario e l’analisi andamentale;
    • “credit scoring per start-up”, basato sull’utilizzo di ratios che tengono intrinsecamente conto di elementi quantitativi e qualitativi. Si applica nei casi in cui il soggetto richiedente non sia in possesso di almeno due bilanci ovvero due dichiarazioni fiscali, ovvero documentazione equipollente.

In funzione del punteggio assegnato al soggetto richiedente viene attribuita una delle seguenti classe di rischio:

  • Classe 1) Ammissibile senza Garanzia;
    • Classe 2) Ammissibile con garanzia pari al 50% del valore del finanziamento concesso;
    • Classe 3) Ammissibile con garanzia pari al valore del finanziamento concesso.

Sulla base della metodologia sopra descritta, rispetto al bando in oggetto vengono determinate le seguenti

classi di rischio e le relative forme di Garanzia ammissibili ai fini del perfezionamento del contratto di Finanziamento:

prevedendo come forme di Garanzia ammissibili:

  • Fidejussione rilasciata da banche;
    • Fidejussione rilasciata da intermediari finanziari ex 106 TUB;
    • Fidejussione rilasciata da impresa sponsor, previa valutazione della classe di rischio della stessa secondo la stessa metodologia;
    • Fidejussione rilasciata da impresa di assicurazione;
    • Garanzie reali.

Inoltre, con decreto n. 10771 del 19 luglio 2019, Regione Lombardia ha approvato le “Linee guida per la rendicontazione delle spese ammissibili” Per un approfondimento rimandiamo alla pagina http://www.finlombarda.it/finanziamentieservizi/lineainternazionalizzazione.

Tag: ,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Seguici sui social

Rimani sempre in contatto con noi e aggiornato sulle nostre iniziative

Confartigianato Imprese Sondrio
Largo dell’Artigianato, 1 - 23100 Sondrio
Telefono 0342.514343 Fax 0342.514316
C.F. 80003370147 - P.IVA 00582080149 
PEC: confartigianatoimpresesondrio@legalmail.it
Informativa sulla Privacy

Unidata s.r.l con unico socio
Largo dell’Artigianato, 1 - 23100 Sondrio
Telefono 0342.514343 Fax 0342.514316
C.F. 00481790145 - N.REA SO-36426
PEC: unidata.sondrio@legalmail.it
Cap. soc. euro 100.000,00 i.v.

CONTATTI