Bando ‘Start up d’impresa di giovani, donne e soggetti svantaggiati’, domande dal 30 maggio


28 aprile 2011

Regione Lombardia, attraverso la Direzione Generale Industria, Artigianato, Edilizia e Cooperazione ha approvato il bando “Start up d’impresa di giovani (18-35 anni), donne (senza limite di età) e soggetti svantaggiati (senza limite di età)” a valere sul Fondo di rotazione per l’imprenditorialità.

Il presente bando ha come finalità la nascita di nuove imprese, il sostegno e la valorizzazione del capitale umano e delle pari opportunità, la riduzione del tasso di mortalità delle nuove imprese.

La dotazione finanziaria complessiva è pari ad € 30.000.000. La misura è valutativa a sportello secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande, sino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.

Il soggetto gestore della linea di intervento è Finlombardia Spa – società finanziaria della Regione Lombardia.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono partecipare le micro e piccole imprese che alla data di presentazione on line della domanda sono in possesso di uno dei seguenti requisiti:

  • essere impresa individuale o familiare con titolare giovane o donna o soggetto svantaggiato;
  • essere società di persone con almeno i 2/3 del totale dei componenti costituito da giovani e/o donne e/o soggetti svantaggiati;
  • essere società di capitali con almeno i 2/3 del totale dei componenti costituito da giovani e/o donne e/o soggetti svantaggiati. Tali soggetti devono detenere, inoltre, almeno i 2/3 delle quote del capitale sociale.

Le suddette tipologie di impresa devono inoltre:

  • essere iscritte al registro delle imprese da non più di 12 mesi o, esclusivamente per le società di persone e di capitali, completare l’iscrizione entro e non oltre 90 gg dalla presentazione on line della domanda;
  • avere sede operativa in Lombardia;
  • i titolari delle imprese dovranno essere residenti in Lombardia da non meno di 5 anni;
  • non possono partecipare le imprese individuali e familiari i cui titolari risultino già titolari, alla data di presentazione delle domande di altre imprese attive.

SETTORI ESCLUSI

Sono esclusi i seguenti settori di attività: mini mercati ed altri esercizi non specializzati di alimentari; commercio al dettaglio di articoli per adulti; commercio al dettaglio di altri prodotti non alimentari (non classificabile altrimenti); ristorazione ambulante e gelateria ambulanti; ristorazione su treni e navi; altre attività di telecomunicazione; noleggio di videocassette e dischi; attività riguardanti le lotterie, scommesse e case da gioco; attività di organizzazioni associative; organizzazioni ed organismi extraterritoriali.

OGGETTO E FORMA DELL’AGEVOLAZIONE

Le principali caratteristiche dell’intervento finanziario sono:

a. Co-finanziamento a medio termine o locazione finanziaria di beni strumentali;

b. Importo concedibile: da un minimo di € 15.000,00 ad un massimo di € 40.000,00 per imprese individuali e familiari e da un minimo di € 15.000,00 ad un massimo di € 200.000,00 per le altre tipologie di imprese;

c. Copertura dell’Intervento finanziario: 100% dell’investimento ammissibile di cui il 70% quota Fondo Regio­nale ed il restante 30% quota Intermediari bancari e finanziari convenzionati;

d. Tasso d’interesse: fisso nominale annuo a valere sulla quota Fondo Regionale pari al 0,50 %. Il tasso nomi­nale annuo di interesse applicato alle risorse bancarie è definito nell’ambito del rapporto convenzionale con il Soggetto Gestore;

e. Durata dell’intervento finanziario: minimo 3 anni, massimo 7 anni, di cui massimo 2 anni di preammorta­mento (quest’ultimi esclusivamente per il co-finanziamento a medio termine),;

f. Erogazione del finanziamento in una/due tranches;

g. Rimborso dell’intervento finanziario per il co-finanziamento avverrà di norma mediante rate semestrali costanti di capitale e interessi; il rimborso per il leasing di beni strumentali avverrà di norma mediante canoni trimestrali.

L’investimento deve essere avviato dopo la presentazione della domanda on line e deve concludersi entro i 12 mesi successivi alla data del decreto di concessione dell’intervento finanziario.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili, al netto di IVA, le seguenti tipologie di spesa sostenute successivamente alla data di pre­sentazione on-line della domanda:

  • Costi per adeguamenti tecnici ed impiantistici dell’immobile sede dell’attività nel limite massimo del 30% del programma di investimento ammissibile;
  • Acquisto di beni strumentali nuovi di fabbrica finalizzati all’avvio dell’attività quali attrezzature, macchina­ri, impianti (anche quelli specifici per il telelavoro, per la salute e la sicurezza del posto di lavoro), arredi;
  • Costi di avvio attività in franchising (fee di ingresso). Tali costi non potranno superare il 60% dei costi totali dell’investimento ammissibile;
  • Spese progettazione e realizzazione di un sito internet aziendale;
  • Affitto dei locali sede dell’iniziativa per il primo anno di attività e sino ad un importo massimo del 20% dell’investimento ammissibile;
  • Acquisto di automezzi nuovi di fabbrica e strettamente necessari allo svolgimento del ciclo produttivo (sono esclusi mezzi per l’esercizio di attività di autotrasporto merci c/to terzi);
  • Acquisto di attività preesistente nel limite dell’80% del programma d’investimento ammissibile;
  • Acquisto di attività preesistente condotta da impresa familiare fino al 100% del programma di investimen­to (l’impresa familiare acquisita deve risultare in attività da almeno 5 anni alla data di presentazione on line della domanda). Tale spesa è ammessa esclusivamente laddove il soggetto richiedente sia un pa­rente di primo o di secondo grado di ascendenza e discendenza diretta e/o collaterale;
  • Licenze di sfruttamento economico, brevetti industriali, licenze di software;
  • Costi sostenuti per garanzie nel limite massimo del 3% del programma di investimento ammissibile;
  • K. Spese generali in misura forfettaria nel limite massimo del 5% del programma di investimento ammissibile.

MODALITA’ E TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

La domanda di partecipazione al bando dovrà essere presentata esclusivamente on line a partire dalle ore 9.30 di Lunedì 30 maggio 2011 al seguente indirizzo telematico:  www.regione.lombardia.it, – menù «Servizi» – «Finanziamenti on line» oppure «https://gefo.servizirl.it/» .

INFORMAZIONI

Scarica il decreto di approvazione del bando, il  testo completo del bando , la deliberazione della Giunta Regionale e l’ allegato alla deliberazione (in pdf).

Maggiori informazioni possono essere richieste all’Ufficio Categorie dell’Unione (Tel. 0342/514343) o all’indirizzo di posta elettronica startup_frim@regione.lombardia.it .

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