Cassa integrazione, avviso alle imprese

Di seguito riportiamo il testo del comunicato diffuso da Regione Lombardia (Assessore Regionale Valentina Aprea) relativo alla Cassa Integrazione.

Confartigianato Imprese Sondrio, visto lo stato di grande incertezza ha interessato tutti i livelli sia regionale che nazionale di Confartigianato, auspicando ed attendendo un urgente chiarimento che speriamo possa arrivare nella prossima settimana al fine di poter dare alle imprese risposte certe.

“Inps e Ministero del Lavoro non solo impongono alle Regioni un controllo preventivo sui decreti di autorizzazione, ma ora addirittura intenderebbero negare al e aziende la possibilità di ricorrere al a Cassa integrazione in tempi certi, mettendo a rischio decine di migliaia di posti di lavoro”. Lo ha detto Valentina Aprea, assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia al termina della riunione della Commissione regionale per le Politiche del Lavoro e della Formazione che ha esaminato quanto emerso in occasione del confronto tra Regioni, Ministero del Lavoro e Inps sui nuovi criteri di utilizzo della Cassa integrazione in deroga.

QUALE RUOLO PER LE REGIONI? “A queste condizioni – ha detto l’assessore Aprea – non si comprende il ruolo delle Regioni. Regione Lombardia e le parti sociali tutte, in questi anni hanno gestito con equilibrio le risorse pubbliche destinate ai lavoratori di aziende in crisi, tenendo comportamenti virtuosi e responsabili. Se è venuto meno il rapporto di fiducia e di leale collaborazione, il Ministero può procedere direttamente a gestire la Cassa integrazione tramite i suoi uffici periferici. A questo punto che ciascuno si assuma esplicitamente le proprie responsabilità”.

LE CRITICITÀ DELLA CIRCOLARE MINISTERIALE – In particolare è stata analizzata l’interpretazione ministeriale sul controllo preventivo di compatibilità finanziaria per cui le aziende non potrebbero procedere alla sospensione dei lavoratori fino a quando l’Inps non certifichi la copertura finanziaria di ogni singolo accordo aziendale.

RISCHIO LICENZIAMENTI – I rappresentanti dei datori di lavoro e dei lavoratori hanno manifestato forte preoccupazione per le conseguenze di questa situazione, perché le aziende potrebbero procedere immediatamente ai licenziamenti, a causa delle incertezze sui tempi e sulle stesse possibilità di ottenere l’accesso agli ammortizzatori in deroga.

REGOLE CERTE – Regione Lombardia e le Parti sociali chiedono pertanto al Ministero del Lavoro e all’Inps un urgente chiarimento formale per dare risposte concrete al e aziende, che hanno uno stringente bisogno di trasparenza e regole certe.

Tag: ,

Seguici sui social

Rimani sempre in contatto con noi e aggiornato sulle nostre iniziative

Unidata s.r.l con unico socio
Largo dell’Artigianato, 1 - 23100 Sondrio
Telefono 0342.514343 Fax 0342.514316
C.F. 00481790145 - N.REA SO-36426
PEC: unidata.sondrio@legalmail.it
Cap. soc. euro 100.000,00 i.v.
Informativa sulla Privacy

CONTATTI