Chiusa la 72^ Assemblea Generale di Confartigianato Imprese Sondrio


29 maggio 2017

Dal portavoce di un gruppo di imprese un appello ai vertici dell’Associazione: “Forte preoccupazione per le conseguenze di una serie di verifiche sui depositi di carburante. A rischio la sopravvivenza di centinaia di imprese”.

sala.prima.parteSi è tenuta lunedì 29 maggio presso la sala polifunzionale “A. Succetti” del Cesaf la 72^ Assemblea Generale dei soci di Confartigianato Imprese Sondrio. L’incontro come da programma si è articolato in due parti. La prima parte – riservata agli associati – è stata dedicata agli adempimenti statutari con la Relazione del presidente, l’esame e l’approvazione del bilancio consuntivo al 31.12.2016 e del bilancio preventivo del 2017. L’assemblea è stata aperta e presieduta dal Presidente Gionni Gritti affiancato dal Vicepresidente Fulvio Sosio e dal Segretario Provinciale Alberto Pasina. Gritti dopo i saluti di rito, nel corso della sua relazione ha ripercorso l’anno trascorso con le iniziative promosse e realizzate dall’Associazione. Gritti ha dedicato la parte finale della propria Relazione ai progetti futuri e alle iniziative di natura sindacale già in programma.

Nella parte finale – quella dedicata agli interventi degli associati – ha chiesto e preso la parola il portavoce di un gruppo di imprese interessate da una serie di controlli e di verifiche sui depositi di carburante per uso privato.

Dal suo intervento – sostenuto in sala da un gruppo di imprese – è emersa tutta la preoccupazione per una tavolo prima partequestione che rischia di paralizzare centinaia di imprese. Il portavoce ha rappresentato, con toni pacati ma decisi, la situazione di rischio per l’intera provincia dal momento che sono previste sanzioni amministrative a circa 200 imprese con evidenti ricadute sull’intero settore del trasporto e di tutte le piccole imprese in possesso di serbatoi per carburante ad uso privato. Nelle ultime settimane – ha sottolineato il portavoce – diverse imprese della nostra provincia (esercenti l’attività di trasporto, edilizia e non solo) sono state coinvolte in una serie di verifiche e di controlli sui depositi di carburante per uso privato. Durante questi controlli sono stati sequestrati (ed in alcuni casi dissequestrati dopo pochi giorni) diversi serbatoi per il deposito di gasolio per autotrazione : ma quello che più preoccupa è la “paventata” possibilità che alle stesse imprese venga richiesta la restituzione del rimborso dell’accise sul carburante che per legge spetta alle imprese. Per comprendere la gravità di quanto emerso basti esala.seconda.partevidenziare che alcune ditte – secondo i primi verbali – dovrebbero sborsare per il recupero delle accise, per sanzioni e per interessi circa 300.000,00 euro oltre ai costi ed ai tempi che occorrono per autorizzare il deposito.

Questo significa – ha ribadito il portavoce delle aziende – chiudere l’impresa e licenziare gli addetti.

Il tutto per una interpretazione al quanto cavillosa che vorrebbe collegare l’autorizzazione del serbatoio con il rimborso delle accise nonostante da sempre il diritto a tale rimborso viene ribadito ogni 3 mesi dagli stessi uffici finanziari. Lo stesso portavoce ha chiesto aiuto ai vertici di Confartigianato Imprese Sondrio anche nell’interpretazione di norme che rischiano di diventare da inique a vessatorie.

I vertici dell’associazione hanno già preso in esame la questione nei giorni scorsi e si sono già attivate a livello locale e regionale per prestare supporto alle imprese e per chiarire gli aspetti normativi da cui hanno preso le mosse le verifiche di questi giorni. Su tav.sec.partesollecitazione delle Associazioni di Categoria la questione è già stata rappresentata al Prefetto e ai vertici provinciali degli Uffici preposti più direttamente interessati (Agenzia delle Dogane e Agenzia delle Entrate). Al Prefetto è stato chiesto un intervento presso i Comuni che spesso in passato non sono stati in grado di dare risposte certe e uniformi alle imprese generando così confusione e incertezza alle stesse, che oggi si trovano costrette a fronteggiare situazioni critiche. Le stesse associazioni si sono attivate anche presso la Regione Lombardia affinché si possa giungere ad una revisione in tempi rapidi della normativa in materia e già il 1° giugno si terrà una prima audizione presso la competente Commissione Consigliare della Regione. L’intervento del portavoce si è chiuso con l’auspicio che tale situazione non ricada interamente sulle imprese e che le stesse non siano lasciate sole.

La seconda parte – aperta al pubblico – si è imperniata sulla cerimonia di premiazione del concorso aperto alle Scuole Superiori della Provincia dal titolo “La sicurezza diventa un premio”. Una sala gremita di ospiti per il giusto tributo all’importante progetto (ormai giunto alla sua 5^ edizione) promosso dalla sezione sondriese dell’Anmil (Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi del Lavoro) in collaborazione con Confartigianato Imprese Sondrio con il patrocinio di Regione Lombardia, Anmil Lombardia e Provincia di Sondrio con il contributo della Fondazione Pro Valtellina, del BIM, delle Comunità Montane di Alta Valtellina, Valtellina di Tirano e Valchiavenna e del Comune di Grosio. Accanto agli enti e alle istituzioni anche i partner tecnici : Global System, Parmiani Noleggi e Valrisk.

Al tavolo a presiedere i lavori: Emilio Giacomelli (Presidente Anmil Sondrio), Gionni Gritti (Presidente Confartigianato Sondrio), Anna Pola (Vicepresidente Fondazione Pro Valtellina), Domenico Longobardi (in rappresentanza dell’Ufficio Scolastico Provinciale), Mauro Maranga (Global System), Chiara Parmiani (Parmiani Noleggi).

Una particolare menzione ai testimonial Anmil che hanno partecipato agli incontri e ai corsi dedicati alla sicurezza nelle scuole: Moreno Gurini,  Massimo Ganassa, Riccardo Moreschi, Luca Maraffio e Andrea de Sanctis.

Durante la cerimonia sono stati assegnati i premi alle scuole vincitrici.

Il primo Premio è andato a: ITIS ENEA MATTEI di Sondrio, IST. ISTRUZIONE SUPERIORE. P. SARACENO – G.P. ROMEGIALLI di Morbegno, PFP VALTELLINA di Sondrio, ISTITUTO PIAZZI e PERPENTI di Sondrio e alla 3^G dell’ISTITUTO NERVI di Morbegno.

Il secondo Premio a: IST. SUPERIORE LEONARDO DA VINCI, IP BESTA FOSSATI di Sondrio, IST. ISTRUZIONE SUPERIORE BABILA PINCHETTI di Tirano,  IST. PROFESSIONALE CROTTO CAURGA di Chiavenna, 3^F ISTITUTO NERVI di Morbegno, ISTITUTO ALBERTI di Bormio.

I risultati del Concorso – presentati oggi a Sondrio – sono stati illustrati in anteprima in occasione della Conferenza Stampa tenutasi a Milano il 23 maggio scorso al 31° piano (Sala Belvedere del Palazzo Pirelli) alla presenza del Vicepresidente della Regione Lombardia Fabrizio Sala e dell’Assessore alle Attività Produttive Mauro Parolini.

Bilancio 2016 (pdf 353 KB)

Relazione del Presidente – Assemblea Generale 2017 (pdf 554 KB)

 

 

 

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