D.L. 78/2010, R.ete. Imprese Italia sollecita chiarimenti


27 gennaio 2011

L’invio telematico dei dati relativi alle operazioni di importo superiore a 3.000 euro, il blocco delle compensazioni in presenza di debiti iscritti a ruolo e l’iscrizione al VIES sono i tre nuovi adempimenti sui quali R.ETE. Imprese Italia ha inviato all’Agenzia delle entrate 38 quesiti ed altrettante ipotesi di soluzione.

E’ necessario un intervento interpretativo dell’Agenzia delle entrate sui nuovi obblighi a cui, dal 2011, saranno chiamate le imprese. R.ETE. Imprese Italia richiede quegli indispensabili chiarimenti che possono permettere alle imprese di operare con la necessaria certezza offrendo all’Agenzia anche possibili soluzioni nell’ottica di una semplificazione dei nuovi obblighi.

In materia di adempimenti va ricordata la criticita’, da sempre evidenziata dalla Confederazione, di una loro “stratificazione” nel tempo e che sui quali, una volta introdotti nell’ordinamento, non viene effettuata nessuna ricognizione in termini di loro reale utilizzo da parte dell’Amministrazione finanziaria. Molto spesso sotto la “bandiera” di strumenti volti a contrastare l’evasione vengono introdotti oneri burocratici che appaiono spropositati.

Il costo della burocrazia che il sistema delle imprese sopporta ha, ormai, ampiamente superato il traguardo di un punto di PIL (per la precisione 21,5 miliardi per i costi amministrativi relativi alle 71 procedure monitorate nell’ambito del MOA – misurazione degli oneri amministrativi – promosso dal Ministero della funzione pubblica).

Solo 4 adempimenti di carattere fiscale (770, dichiarazione IVA, comunicazione annuale e rimborsi iva) costano al sistema delle imprese oltre 2,7 miliardi di euro. In allegato le slides riassuntive dei costi degli adempimenti fiscali quantificati nell’ambito del MOA.

Siamo convinti che sia necessaria una completa rivisitazione degli obblighi informativi, nell’ambito di una riforma fiscale ormai ineludibile, che realizzi uno dei tre filoni di intervento che il Ministro Tremonti spesso ricorda dal “complesso al semplice”.

Scarica i quesiti raccolti da R.ete. Imprese Italia e le stime per l’area fisco in formato pdf.

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