Dall’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato le sfide per scrivere il futuro del paese


30 marzo 2012

A Firenze, il 23 e 24 marzo, si è svolta l’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato. Due giorni di confronto a tutto campo sui temi più caldi dell’attualità economica con proposte e provocazioni per rilanciare la crescita puntando sulle nuove generazioni.

I Giovani imprenditori di Confartigianato non si danno per vinti, non si arrendono alla crisi. Lo hanno detto chiaro e forte in due giornate di confronto con i vertici del Governo, con i rappresentanti del Parlamento e con gli esponenti delle forze sociali ed economiche.

I giovani capitani d’azienda hanno fatto sentire la voce delle centinaia di migliaia di loro colleghi che in tutta Italia vogliono essere liberi di fare impresa e abbattere i tanti ostacoli all’iniziativa economica. E lo hanno mostrato con una provocazione, consegnando le chiavi delle aziende.

‘Un gesto simbolico – ha spiegato il Presidente dei Giovani Imprenditori Marco Colombo – per dire allo Stato che da lunedì potrebbe venire lui ad aprire le nostre imprese visto che troppo tempo continua ad essere una sorta di socio occulto che ci sottrae tempo e risorse”.

Dai dati dell’Osservatorio sull’imprenditoria giovanile illustrato nel corso dei lavori emerge che gli under 40 hanno pagato il prezzo più alto della crisi.

Tra il 2008 e il 2011 i lavoratori con meno di 40 anni sono diminuiti dell’11,4%, facendo mancare all’appello 1.233.500 occupati. Contemporaneamente i lavoratori con più di 40 anni sono aumentati del 5,2%, pari a 663.700 unità.

Tra settembre 2010 e settembre 2011, l’Italia è seconda soltanto alla Spagna per il maggior calo dell’occupazione under 40.

Tra il 2007 e il 2011 si registra una diminuzione del 17,1% di imprenditori under 40, pari a 387.400 unità in meno. Nel nostro Paese la diminuzione è più accentuata rispetto al 14,7% registrato in Europa.

Nonostante questa flessione, l’Italia rimane sul gradino più alto del podio europeo per numero di imprenditori e di lavoratori autonomi tra i 15 e i 39 anni. Nel nostro Paese il 19,6% dei giovani occupati under 40 lavora in proprio, una percentuale quasi doppia rispetto al 10,3% della media europea.

Circa il 30% dei giovani imprenditori italiani sono artigiani. I capitani under 40 delle piccole imprese sono infatti 614.115. E anche per loro la crisi si è fatta sentire con un calo tra il 2010 e il 2011, del 5,1%.

‘Non chiediamo aiuti. Semplicemente – ha sottolineato il Presidente Colombo – vogliamo poter dedicare le nostre energie a sviluppare le nostre aziende’.

La lista delle cose da fare è lunga: meno burocrazia, meno fisco, più credito, più formazione. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini le ha snocciolate alla tavola rotonda con i ‘numeri uno’ della politica italiana, il leader dell’Udc Pierferdinando Casini, il vicesegretario del Partito democratico Enrico Letta, il Segretario del Popolo della Libertà Angelino Alfano.

Alle preoccupazioni del Presidente Guerrini e del Presidente Colombo, ha risposto il Ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera, che ha ricordato gli impegni dell’Esecutivo a sostegno delle imprese e ha annunciato l’avvio di un tavolo operativo per rilanciare l’artigianato attraverso lo strumento delle nuove tecnologie.

L’Assemblea dei Giovani Imprenditori, alla quale ha portato il saluto della città di Firenze il Sindaco Matteo Renzi, si è svolta nei momenti cruciali in cui il Governo era impegnato a varare la riforma del mercato del lavoro e ad esaminare la delega per la riforma fiscale. Proprio questi temi sono stati protagonisti con due tavole rotonde. ‘La pressione fiscale – ha sottolineato il Segretario di Confartigianato Cesare Fumagalli ad un confronto con il Sottosegretario dell’Economia e Finanze Gianfranco Polillo – è troppo alta e sta schiacciando gli imprenditori”.

E sul fronte del lavoro, il Vicepresidente di Confartigianato Giorgio Merletti e il Segretario generale aggiunto della Cisl Giorgio Santini si sono confrontati sulle nuove sfide per imprenditori e sindacati aperte dalla riforma del mercato del lavoro.

Ai lavori ha partecipato una delegazione di Confartigianato Imprese Sondrio, composta dal presidente Bianca Gadola, Francesca Curtoni, Maurizio Bresesti, Monica Mariana, Stefano Piasini e il segretario del gruppo Angelo Bongio.

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