Decreto Crescita: le misure per l’edilizia.


3 luglio 2012

Il Decreto Legge n. 83/2012 sulla Crescita del Paese (G.U.  n.147 del 26/6/2012) contiene  interventi finalizzati al sostegno della  domanda ed in particolare per il rilancio del comparto dell’edilizia.

Tra le previsioni  più significative, segnaliamo  l’innalzamento della soglia  delle detrazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie dal 36% al 50% per lavori fino a 96 mila euro (dai precedenti 48 mila euro). Tali misure sono a valere fino al 30 giugno 2013.Alla scadenza, salvo ulteriori interventi, il bonus tornerà al 36% con tetto di spesa a 48mila euro.

Novità anche per quanto riguarda il recupero del 55% per gli interventi di riqualificazione energetica  (in scadenza  a fine anno) che viene prorogato fino al 30 giugno 2013 ma l’ agevolazione fiscale scende dal 55 al 50 per cento. Poi, dal 1 luglio 2013, in base quanto previsto dal Dl 201/2011, il bonus, salvo ulteriori modifiche, sarà allineato con quello per il recupero edilizio al 36%.

Cambia poi l’attuale normativa che prevede l’esenzione dall’imposizione di IVA per le cessioni e le locazioni da parte delle imprese edili di nuove costruzioni destinate ad uso abitativo, oltre il termine di cinque anni. La nuova disciplina evita la penalizzazione dell’indetraibilità dell’imposta assolta negli acquisti prevedendo quindi che le cessioni o locazioni di nuove abitazioni effettuate direttamente dai costruttori siamo sempre assoggettabili ad IVA, consentendo alle imprese di avvalersi della compensazione.

Nel decreto, inoltre, sono previste disposizioni in materia di semplificazioni per l’ottenimento di autorizzazioni per l’avvio dell’attività edilizia, riducendo così gli oneri burocratici per le imprese. In caso di interventi soggetti alla Scia viene generalizzata la possibilità di sostituire atti e pareri formali con autocertificazioni di tecnici abilitati. Analoga semplificazione si applica  in caso di interventi soggetti a Dia.

Appare invece di più complessa attuazione il “Piano Nazionale per le Città” che avrebbe l’obiettivo  di riqualificare le aree urbane degradate, attraverso interventi proposti dai Comuni da realizzare mediante il reperimento di risorse pubbliche e private, che verrebbero selezionati da una Cabina di regia nazionale.

Scarica il testo del decreto (pdf 366 KB)

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