Londra 2012 : una guida Uni dedicata ai Giochi


27 luglio 2012

Il punto Uni presso Confartigianato Imprese Sondrio informa

La sicurezza e la qualità alle Olimpiadi di Londra passano anche per le norme tecniche, siano esse UNI (norme italiane), EN (europee) o ISO (mondiali). Senza la UNI EN 13200, per esempio, gli organizzatori non potrebbero garantire agli spettatori la visione sicura e comoda delle gare all’interno di stadi e palazzetti: questa norma infatti disciplina la progettazione degli impianti e stabilisce dimensioni e spazio libero tra le file dei seggiolini (almeno 35 cm).

Durante le competizioni, le norme giocheranno un ruolo importante : dalle piscine ai canestri del basket, dalle porte da calcio alle reti del volley. Ma interesseranno anche caschi protettivi, parastinchi, ginocchiere, attrezzi ginnici etc. Per questo motivo l’UNI  (Ente nazionale italiano di unificazione) ha realizzato la guida da “Londra 2012. Qualità e sicurezza sul podio” che descrive i requisiti di sicurezza delle strutture e attrezzature sportive affinché gli atleti e il pubblico – possano dedicarsi soltanto alle gare.

Le norme sulla ginnastica – ad esempio – definiscono le caratteristiche strutturali delle attrezzature (trave, parallele, anelli, plinti per il volteggio etc..). Per le arti marziali le norme riguardano prevalentemente l’equipaggiamento di protezione, così come per la scherma e per l’equitazione.

Per gli amanti del ciclismo (su pista, strada e fuoristrada), le norme UNI forniscono i requisiti necessari per la qualità e la sicurezza delle biciclette e definiscono i metodi di prova da applicare per garantire la resistenza e la durabilità delle singole parti, nonché della bicicletta nella sua interezza.

Il calcio – che a livello olimpico è un po’ una “cenerentola” – è interessato sotto diversi aspetti: dalle caratteristiche delle porte, alle protezioni fornite dai parastinchi per i giocatori, fino ai guanti per i portieri (affinché non sfugga mai la presa ma al tempo stesso proteggano dagli infortuni.

Per determinare il corretto comportamento di una palla da tennis quando colpisce il campo – il cosiddetto rimbalzo angolare – esiste un metodo definito da una specifica norma tecnica. Infine, anche nelle fasi di preparazione atletica e di riscaldamento pre-gara le norme UNI sono determinanti: definiscono infatti i requisiti di sicurezza e i metodi di prova delle attrezzature fisse per l’allenamento personale (panche di allenamento, tapis roulant, vogatori, stepper, cyclette etc.).

Quelle testè descritte sono solo un esempio – di stringente attualità – dell’attività svolta dall’Ente Nazionale di Normazione di Unificazione (UNI). Dal novembre del 2011 è attivo il Punto Uni presso la sede di Confartigianato Imprese Sondrio. “Il punto offre la possibilità – ricorda il presidente di Confartigianato Imprese Sondrio Gionni Gritti – di consultazione gratuita delle norme per tutti e garantisce altresì alla nostra associazione e al sistema economico provinciale (imprese, professionisti, tecnici) la possibilità di avere un contatto più diretto con l’ente nazionale di unificazione e di normazione. Confartigianato Imprese Sondrio è socio effettivo dell’UNI dal 1993 con l’obiettivo di trasmettere al mondo delle piccole imprese i principi e le regole della normazione tecnica volontaria e dell’unificazione. L’avvicinamento alla normazione tecnica ha l’obiettivo di divulgare in misura maggiore al mondo della piccola impresa il valore dell’unificazione coerentemente con quanto previsto e auspicato dallo “Small Business Act” dell’Unione Europea”.

Londra 2012: qualità e sicurezza sul podio (pdf 2 MB)

UNI

L’Ente Nazionale Italiano di Unificazione è un’associazione privata senza scopo di lucro, i cui soci sono imprese, liberi professionisti, associazioni, istituti scientifici e scolastici, realtà della Pubblica Amministrazione. Svolge attività normativa in tutti i settori industriali, commerciali e del terziario ad esclusione di quello elettrico ed elettrotecnico. Il ruolo dell’UNI, quale Organismo nazionale italiano di normazione, è stato riconosciuto dalla Direttiva Europea 83/189/CEE del marzo 1983, recepita dal Governo Italiano con la Legge n. 317 del 21 giugno 1986. L’UNI partecipa, in rappresentanza dell’Italia, all’attività normativa degli organismi sovranazionali di normazione: ISO (International Organization for Standardization) e CEN (Comité Européen de Normalisation).

Punto UNI in provincia di Sondrio

Sondrio, Largo dell’Artigianato, 1 – Telefono : 0342/514343 – Fax : 0342/514316 – mail : puntouni@artigiani.sondrio.it

I giorni e gli orari di apertura del punto Uni : martedì, mercoledì e giovedì. Orario : dalle 9,00 alle 12,00.

Comments

Comments are closed.



  • Tesseramento 2018

  • Bandi e contributi aperti



  • Convenzioni e consulenze






  • Video






Confartigianato Confartigianato Lombardia Provincia di Sondrio Regione Lombardia Valtellina PFPValtellina
Unione Artigiani della Provincia di Sondrio - Confartigianato Imprese Sondrio Largo dell’artigianato, 1 23100 Sondrio - Telefono 0342.514343 Fax 0342/514316 - Codice fiscale 80003370147 Partita Iva 00582080149