Nasce un marchio di qualità per dare un nuovo impulso al settore dell’edilizia ecosostenibile


21 febbraio 2012

L’iniziativa presentata durante il seminario organizzato dal Progetto RACEM venerdì 17 febbraio

In Valle nascerà un marchio di qualità per professionisti, imprese artigiane e tecnici che operano nel settore dell’edilizia seguendo i principi del “costruire sostenibile” e dell’efficienza energetica. È uno dei prossimi interventi previsti dal progetto Racem, “Rete artigiana per la casa efficiente in montagna” promosso da Confartigianato Imprese Sondrio (al quale partecipano in veste di partner la Provincia di Sondrio, la Camera di Commercio di Sondrio, Politec e il Politecnico di Milano – Polo territoriale di Lecco) con il contributo finanziario di Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia.

La proposta è stata lanciata nel corso del seminario “Il vantaggio economico del costruire sostenibile” svoltosi lo scorso venerdì 17 febbraio presso la sala polifunzionale “Arturo Succetti” – C.e.s.a.f.

L’incontro fa parte delle attività di informazione e qualificazione professionale previste dal progetto, ed è stato anche l’occasione per fare il punto del lavoro svolto finora (con una relazione dettagliata del responsabile di progetto Angelo Bongio). Con un obiettivo preciso: «Il percorso di Racem è partito prima della crisi – ha sottolineato il vicepresidente Gionni Gritti – per far sì che le imprese potessero entrare in un sistema di mercato nuovo, costruendo case ad alta efficienza energetica e sostenibili. che diventa ancora più importante ora, perché di fronte alla crisi dobbiamo cambiare paradigma: non si può ragionare soltanto in termini di prezzo, bisogna mettere in campo un’impronta di grande preparazione, di eccellenza, di qualificazione dell’impresa».

Per rendere riconoscibile all’esterno questo percorso nasce l’idea del marchio, con tanto di disciplinare, come “sigillo di garanzia” per i professionisti e gli artigiani che si impegnano ad assicurare qualità degli interventi e procedure tecniche ottimali. Con l’auspicio, ha sottolineato Gritti, che l’esperienza di Racem possa diventare anche uno stimolo per il territorio, «per discutere insieme del tema della sostenibilità».

Un argomento che sarà sempre più al centro dell’attenzione, ha ricordato l’architetto Fattor, membro del CDA di CasaClima Bolzano perché le normative europee, nazionali e regionali per i prossimi anni prevedono tutta una serie di adeguamenti per enti pubblici e cittadini che vorranno costruire una nuova casa o sistemare edifici esistenti. E qui entra in gioco l’aspetto economico: insieme ad una serie di indicazioni tecniche sull’efficienza energetica, infatti, l’architetto ha presentato anche qualche esempio di risparmio. E’ il caso del palazzo “ExPost” di Bolzano, già sede delle Poste, acquistato dalla Provincia e sottoposto ad una totale revisione con l’installazione di un cappotto termico, finestre speciali, un sistema di ventilazione controllata e uno scambiatore di calore: «Prima il riscaldamento costava 90mila euro all’anno di gasolio, ora costa quattromila euro di metano, e in cinque anni si realizza l’ammortamento dei maggiori costi rispetto ad un intervento “normale”».

A seguire, Raul Caruso, ricercatore di Politica Economica dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, ha posto l’attenzione sul tema “Le politiche economiche a sostegno della green economy”, analizzando le policy rivolte al settore edilizio, che da sempre ha avuto un ruolo trainante per l’intera economia, e che ha notevoli margini di miglioramento in termini di efficienza.

Sullo sfondo di queste valutazioni, comunque, secondo Aldo Bonomi deve sempre restare una riflessione generale: «Quella che vediamo non è una crisi “di attraversamento”, un aggiustamento delle dinamiche di produzione. E’ una metamorfosi: cambia tutto, quindi dobbiamo cambiare. E abbiamo come unica possibilità di uscita la “green economy”, che non significa ambientalismo, significa che il capitalismo incorpora nel suo modello produttivo il concetto di limite, la consapevolezza che non si può più continuare a produrre la merce in maniera indifferente».

Il materiale del seminario è disponibile sul sito  www.racem.it dove è possibile anche registrarsi per ricevere la newsletter del progetto, così da restare aggiornati sulle diverse iniziative promosse.

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