Novità in Svizzera: istituito l’albo delle imprese artigianali


1 febbraio 2016

Il 1° febbraio 2016 in Svizzera entrerà in vigore la Legge sulle imprese artigianali (LIA), che introduce l’obbligo di iscrizione all’Albo delle imprese artigianali del Canton Ticino per tutte le imprese (svizzere ed estere) che svolgono, o sono intenzionate a svolgere, lavori artigianali in Canton Ticino nei settori professionali assoggettati alla Legge sulle imprese artigianali (LIA). Rientrano nei settori professionali assoggettati le seguenti categorie:

  • costruzioni in legno / carpentiere-copritetto;
  • opere da falegname;
  • opere da pittore;
  • opere da piastrellista;
  • opere da gessatore, intonacatore, plafonatore;
  • opere da posatore di pavimenti;
  • opere da vetraio;
  • costruzioni metalliche/carpenteria ;metallica
  • opere da giardiniere;
  • opere da impresario forestale;
  • opere da spazzacamino;
  • opera da lattoniere/impermeabilizzazione tetti;
  • tecnica della costruzione/impianti sanitari/impianti di ventilazione, condizionamento e raffreddamento;
  • posa di ponteggi.

A partire dal 1° febbraio 2016, quindi, le imprese che svolgono lavori artigianali nei settori professionali assoggettati alla LIA, se vogliono lavorare in Canton Ticino, dovranno presentare il modulo di domanda di iscrizione all’Albo LIA, corredato della documentazione comprovante l’adempimento dei requisiti richiesti.

Chi esegue lavori artigianali soggetti alla Legge sulle imprese artigianali senza essere iscritto all’albo è punibile con una multa sino a fr. 50’000.

Per l’iscrizione a più categorie sarà necessario presentare più domande di iscrizione.

Tutta la documentazione e la modulistica richiesta è consultabile sul sito www.albo-lia.ch.

La richiesta di iscrizione all’Albo LIA deve essere corredata della seguente documentazione:

ü  estratto dell’iscrizione della ditta al registro di commercio;

ü  estratto del casellario giudiziale delle persone fisiche iscritte nel registro di commercio in qualità di titolari o membri dell’organo esecutivo;

ü  fatta eccezione per le nuove imprese, il certificato di solvibilità della ditta e i certificati comprovanti l’avvenuto pagamento dei tributi relativi all’anno precedente;

ü  dichiarazione sulla copertura assicurativa;

ü  atti comprovanti il rispetto dei requisiti professionali e personali da parte del titolare o membro dirigente effettivo, e meglio:

  • diplomi e titoli di studio richiesti;
  • attestati e referenze concernenti l’attività pratica;
  • certificato di solvibilità personale.

Qualora il titolare o il membro dirigente effettivo sia in possesso di diplomi esteri (non svizzeri), alla richiesta andrà inoltreallegato il riconoscimento dei diplomi o dei certificati esteri da parte della Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca el’innovazione (SEFRI) o di altre autorità competenti.

Le imprese e gli operatori esteri (non svizzeri) che intendono fornire una prestazione di servizio per un periodo massimo dinovanta giorni per anno civile, dovranno dapprima effettuare la dichiarazione prevista sulla verifica delle qualifiche professionali dei prestatori di servizi in professioni regolamentate (LDPS), tramite l’apposito sistema online della SEFRI (http://www.sbfi.admin.ch/diploma/index.html?lang=it).

Con l’apposito modulo le imprese dovranno inoltre produrre:

  • la prova autenticata dell’iscrizione nel registro professionale dello Stato di residenza (visura camerale o titoli equivalenti);
  • la prova documentale autenticata dell’adempimento di tutti gli obblighi contributivi relativi all’anno precedente nei confronti delle istituzioni sociali e di quelle previste dai contratti collettivi di lavoro dello Stato di residenza;
  • gli atti comprovanti il rispetto dei requisiti professionali e personali da parte del titolare o membro dirigente effettivo.

Una volta ricevuta la domanda di iscrizione all’Albo LIA, l’ufficio della Commissione di vigilanza LIA rilascia al richiedente una conferma che permette di continuare a operare per 3 mesi, o comunque fino all’emissione della decisione formale da parte della Commissione stessa.

Attenzione: in caso di respingimento della domanda, certamente sarà inibita l’attività, ma non sono ad oggi conosciute le conseguenze retroattive per lavori eseguiti durante i tre mesi di valutazione della domanda di iscrizione.

Prima di procedere alla richiesta di iscrizione all’Albo LIA, è opportuno richiedere agli istituti ed enti competenti tutti gli allegati necessari (consultabili nelle “linee guida” scaricabili sul sito www.albo-lia.ch).

Ricevuta la domanda, l’apposita Commissione di vigilanza LIA valuterà il possesso di tutti i requisiti richiesti.

Se la Commissione di Vigilanza accoglie la domanda di iscrizione, verrà inviata all’impresa formale comunicazione di iscrizione all’Albo LIA, soggetta al pagamento di una tassa di iscrizione all’Albo LIA pari a CHF 2’000 a cui si aggiungono CHF 300 per ogni eventuale ulteriore categoria in cui viene richiesta l’iscrizione

Solo dopo il pagamento della tassa di iscrizione l’iscrizione è pubblicata nell’Albo LIA.

Ulteriori informazioni possono essere richieste direttamente alla segreteria della Commissione di Vigilanza Lia

Commissione di vigilanza LIA

Via Zorzi 36, CP 1066 6500 Bellinzona

Tel. +41 (0)91 820 01 50 – Fax +41 (0)91 820 01 59

Orari 09:00 – 12:30 13:30 – 16:00.

Email: info@albo-lia.ch – web: www.albo-lia.ch

 

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