Nuova RCAuto: penalizzati consumatori e autoriparatori


3 febbraio 2012

Proclamato lo stato di mobilitazione della categoria

Maggiori costi e minore libertà di scelta per i consumatori. Alterazione dei principi della concorrenza. Questi i rischi che si corrono se non interverranno modifiche, in sede di conversione in legge, alle norme previste dal decreto liberalizzazioni in materia di RcAuto.

E’ quanto denunciano, in una nota congiunta, carrozzieri di Confartigianato e delle altre associazioni nazionali di categoria.

Con le nuove norme i consumatori solo in teoria sarebbero liberi di scegliere tra il risarcimento ‘in forma specifica’, cioè la riparazione gratuita dell’auto attraverso officine convenzionate con la compagnia di assicurazione, oppure il risarcimento ‘per equivalente’ che consiste nel rimborso del danno dalla propria compagnia di assicurazione.

Infatti chi sceglie il risarcimento ‘per equivalente’ si vedrà decurtato del 30% l’assegno che gli spetta dall’assicurazione.

Ecco perché – a giudizio dei carrozzieri di Confartigianato – la nuova norma sulla Rc auto altera in maniera evidente la libera concorrenza nel mercato dell’autoriparazione limitando al contempo la libertà di scelta del cittadino infatti l’assicurato non può più scegliere di farsi riparare l’auto da chi vuole, tranne se non decide di rimetterci di tasca propria il 30%.

Con questa nuova normativa le imprese di autoriparazione indipendenti verrebbero fortemente penalizzate con il rischio di perdere un migliaio di posti di lavoro e si violerebbe anche la sentenza n.180/2009 della Corte Costituzionale secondo la quale il risarcimento diretto, al cui interno si colloca il risarcimento in forma specifica, è facoltativo è non obbligatorio.

Per questi motivi Confartigianato unitamente con le associazioni dei Carrozzieri Artigiani ha proclamato lo stato di mobilitazione della categoria e promosso una serie di iniziative per sensibilizzare il Governo, il Parlamento e l’Opinione Pubblica con l’obiettivo preciso di cancellare il comma 2 dell’articolo 29 che prevede questa discriminazione.

In particolare è stato presentato un emendamento di modifica del Decreto Legge, organizzato una manifestazione a livello nazionale per mercoledì 8 febbraio presso la Sala Capranichetta in piazza Montecitorio a Roma a cui sono stati invitati i rappresentanti del Governo, i Capi Gruppo Parlamentari, i componenti le Commissioni di Camera e Senato, i giornalisti e le associazioni dei consumatori. Inoltre sono state promosse iniziative parlamentari di modifica del codice delle assicurazioni.

Informiamo infine che Confartigianato, tramite il proprio consulente legale in materia di RCAuto, ha predisposto una nota contenente alcune prime indicazioni operative, che può essere richiesta all’ufficio categorie dell’Unione – Sig. Dell’Acqua tel 0342 514343 o presso le sezioni territoriali – al fine di offrire alle imprese associate un univoco orientamento nel periodo di vigenza del Decreto.

Comments

Comments are closed.



  • Tesseramento 2017

  • Bandi e contributi aperti



  • Convenzioni e consulenze






  • Video






Confartigianato Confartigianato Lombardia Provincia di Sondrio Regione Lombardia Valtellina PFPValtellina
Unione Artigiani della Provincia di Sondrio - Confartigianato Imprese Sondrio Largo dell’artigianato, 1 23100 Sondrio - Telefono 0342.514343 Fax 0342/514316 - Codice fiscale 80003370147 Partita Iva 00582080149