Oltre la crisi: un nuovo modello per il sistema delle costruzioni

Si è chiuso un altro anno durissimo per il comparto delle costruzioni che dall’inizio della crisi ha perso circa 430.000 occupati e 110.000 imprese. Confartigianato Edilizia – Anaepa ha aperto un dibattito sul futuro del settore e dell’associazione.

Il modello imprenditoriale pre-crisi, basato su acquisto del terreno, costruzione e vendita degli immobili si è infranto contro lo stop del mercato immobiliare. A questo modello non se n’è ancora sostituito un altro. La parola d’ordine è ricominciare a crescere, ma artigiani e piccoli imprenditori si chiedono in quale direzione devono andare per uscire dal tunnel della crisi.

Confartigianato edilizia ha messo la domanda al centro di una due giorni organizzata a Roma, il 4 e il 5 luglio, in occasione dell’assemblea annuale dell’associazione. Un doppio appuntamento per fare il punto della situazione, tracciare le linee di tendenza del mercato e definire il ruolo che Confartigianato edilizia è chiamata a svolgere all’interno di questo sistema in grande cambiamento.

Costruire nuovo come si è sempre fatto ormai diventa impossibile. Mentre rinnovare, ristrutturare e soprattutto rendere più efficienti gli immobili è senza dubbio il lavoro futuro. Certamente questo tipo di processo deve essere governato in modo diverso e saranno necessarie nuove strategie per intercettare settori nuovi che prima erano marginali.

Circa il 60% del patrimonio immobiliare italiano risale a prima degli anni ’70, i bonus fiscali del 50% sulle ristrutturazioni edilizie e del 65% per gli interventi finalizzati al risparmio energetico hanno fatto crescere la propensione dei proprietari di immobili ad effettuare interventi di manutenzione.

Per intercettare le richieste di questo mercato che richiede interventi altamente specializzati le piccole imprese delle costruzioni si devono dotare – come molte tanno già facendo – di nuove competenze sia direttamente sia con il ricorso ad aggregazioni con altri soggetti. La battaglia delle ristrutturazioni si svolgerà sempre più sul terreno della qualità.

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