Piena soddisfazione per le Linee Guida della Regione Lombardia sugli appalti


3 luglio 2014

Adesso si passi all’applicazione concreta e ad una class action contro il Patto di Stabilità

“Esprimiamo la massima soddisfazione per l’adozione e la recente pubblicazione sul Burl (17 giugno) delle “Linee Guida volte alla facilitazione dell’accesso agli appalti pubblici per le MPMI nel territorio lombardo”. Si tratta di un provvedimento più volte auspicato e atteso”.

E’ questa la posizione espressa dal Presidente di Confartigianato Sondrio Gionni Gritti. “Il provvedimento va nella direzione giusta perché premia e sostiene il tessuto delle microimprese e dell’artigianato”.

Questi in sintesi i contenuti delle Linee Guida:

  • creazione di un sistema organizzato delle informazioni sulle gare di appalto per il tramite del portale istituzionale; – suddivisione dei contratti in lotti, nel rispetto della normativa di riferimento per adattare meglio il contenuto dei singoli appalti ai settori specializzati delle MPMI;
  • rafforzamento della pubblicizzazione delle opportunità di subappalto; – incentivazione della presentazione di offerte congiunte da parte di MPMI aggregate nelle forme previste dalla normativa sugli appalti;
  • rispetto dei criteri di non discriminazione e proporzionalità e quelli di capacità tecnica e finanziaria rispetto al valore di beni e servizi oggetto di gara e introduzione del requisito per  cui il fatturato minimo non potrà più superare, di regola, il doppio del valore stimato dell’appalto;
  • integrazione degli strumenti finanziari attraverso la sperimentazione di strumenti innovativi al fine di semplificare l’accesso al credito per le MPMI.

Da tempo Confartigianato Sondrio ha chiesto alle Amministrazioni pubbliche e alle stazioni  appaltanti attenzione alle microimprese. Tali richieste sono state ribadite in particolare in Alta Valtellina e in Valchiavenna ma l’invito è stato esteso a tutta la provincia.

Richieste peraltro  coerenti con i principi 5 e 6 della Direttiva europea SBA (Small Business Act) fatte proprie dalla  legge 180 del 2011 sullo Statuto delle Imprese. “L’auspicio adesso – sottolinea Gritti – è che  questo provvedimento trovi concreta applicazione anche se da solo non basta. Il prossimo passo è  quello di liberare nuove risorse per gli investimenti superando in primis il Patto di Stabilità. Perché non pensare ad una “class action” degli enti locali da proporre all’Unione Europea? Una richiesta e  una competenza che spetta al Governo centrale ma che potrebbe partire dalla Lombardia”.

Comments

Comments are closed.



  • Tesseramento 2017

  • Bandi e contributi aperti



  • Convenzioni e consulenze






  • Video






Confartigianato Confartigianato Lombardia Provincia di Sondrio Regione Lombardia Valtellina PFPValtellina
Unione Artigiani della Provincia di Sondrio - Confartigianato Imprese Sondrio Largo dell’artigianato, 1 23100 Sondrio - Telefono 0342.514343 Fax 0342/514316 - Codice fiscale 80003370147 Partita Iva 00582080149