Progetto sperimentale per favorire la conciliazione vita-lavoro nelle PMI Lombarde.Domande entro il 31 marzo 2012


7 marzo 2012

Regione Lombardia intende promuovere presso le imprese lombarde una cultura flessibile e responsabile per favorire la conciliazione vita-lavoro.

Per raggiungere questo obiettivo, Regione Lombardia ha affidato a Cestec spa una sperimentazione sul campo che prevede l’intervento diretto in azienda di un servizio di consulenza gratuito per la definizione e lo sviluppo di soluzioni organizzative flessibili.

Il servizio di consulenza personalizzato è finalizzato alla stesura di un Piano di Congedo e di un Piano di Flessibilità, cioè due strumenti finalizzati a conciliare i tempi vita-lavoro delle dipendenti, con particolare attenzione alle donne in maternità.

Cos’è il PIANO di CONGEDO

Il Piano di Congedo è un accordo tra l’azienda e la lavoratrice-madre relativamente alla gestione del periodo di congedo fino al rientro al lavoro. Permette da un lato all’azienda di gestire in modo efficace tutte le questioni legate all’assenza e al rientro della lavoratrice e dall’altro alla madre di ottenere supporto nella gestione del nuovo assetto lavorativo e personale, pianificando in modo consapevole e condiviso l’assenza dal lavoro e il successivo ritorno.

Cos’è il PIANO di FLESSIBILITA’

Il Piano di Flessibilità è un documento che definisce strumenti, informazioni e azioni volti ad introdurre un sistema di conciliazione tra vita privata e vita professionale di tutti i dipendenti. Obiettivo del’azienda è prioritariamente quello di non perdere le competenze e il patrimonio di conoscenze in possesso delle proprie risorse umane in conseguenza della incapacità di individuare un bilanciamento tra tempi di vita e di lavoro. Obiettivo dei collaboratori è riuscire a gestire nel miglior modo i tempi del lavoro rispetto ai tempi della famiglia, senza dover rinunciare all’una o all’altra.

SERVIZIO PERSONALIZZATO PER LE IMPRESE

Le aziende che decidono di partecipare al progetto sperimentale avranno a disposizione un consulente personalizzato, cioè una figura specializzata che accompagna l’impresa lungo il percorso di acquisizione delle informazioni, di orientamento e di stesura dei piani di conciliazione.

La presenza del consulente in azienda è di 2 giornate lavorative per ogni Piano di Congedo da sviluppare. Ogni impresa può richiedere il servizi di consulenza per la realizzazione di un massimo di n. 4 Piani di Congedo, e cioè quattro maternità notificate.

Le giornate di consulenza in azienda per la stesura del Piano di Flessibilità variano invece in base al numero dei dipendenti dell’impresa: da 1/49 dipendenti sono previste 5 giornate; da 50/149 sono previste 6 giornate; da 150/249 sono previste 7 giornate.

CHI PUO’ ADERIRE ALLA SPERIMENTAZIONE

Le micro e piccole-medie imprese che hanno i seguenti requisiti:

a) avere almeno una sede operativa attiva nel territorio di Regione Lombardia;

b) essere micro, piccole o medie imprese ai sensi del regolamento CE 800/2008  (si considerano PMI le imprese che occupano meno di 250 persone, il cui fatturato annuo non supera i 50 milioni di euro e/o il cui totale di bilancio annuo non supera i 43 milioni di euro);

c) essere regolarmente iscritte al Registro delle imprese di una Camera di Commercio lombarda e/o all’Albo degli Artigiani;

d) non trovarsi in difficoltà secondo la normativa vigente (ai sensi degli orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà (GU C 244 dell’1.10.2004) e, in particolare non essere sottoposte a procedura concorsuale, non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione, anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente);

e) non trovarsi in nessuna delle situazioni ostative previste dall’art. 38 del d.lgs. 163/2006 (ad es. che hanno commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse;  che, secondo motivata valutazione della stazione appaltante, hanno commesso grave negligenza o malafede nell’esecuzione delle prestazioni affidate; per aver presentato falsa dichiarazione o falsa documentazione in merito a requisiti e condizioni rilevanti per la partecipazione a procedure di gara e per l’affidamento dei subappalt);

f) aver assolto gli obblighi previsti dalle norme sulla salute e sicurezza sul lavoro di cui alla Legge 626/94 e successive modifiche e integrazioni;

g) non trovarsi in nessuna delle situazioni ostative previste dal d.p.c.m. del 23 maggio 2007, ex art. 1, comma 1223, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, (finanziaria 2007) relative agli aiuti di Stato dichiarati incompatibili dalla Commissione Europea;

h) essere in regola con le norme in materia previdenziale, attestate dal possesso del Documento unico di Regolarità Contributi­va (DURC).

MODALITA’ TERMINI di PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

La presentazione della domanda di adesione alla sperimentazione dovrà essere effettuata tramite il sito web : www.cestec.it/conciliazionevitalavoro mediante una registrazione, la compilazione on-line della domanda di adesione alla sperimentazione, download della modulistica generata ed invio della documentazione a Cestec in formato cartaceo o tramite posta certificata (PEC).

La domanda una volta compilata in ogni sua parte potrà essere inviata tramite formato cartaceo  a Cestec Spa – Progetto conciliazione – Viale Restelli 5/a – 20124 Milano apponendo una marca da bollo di  € 14,62; oppure in formato digitale con firma digitale da casella PEC alla casella : conciliazionevitalavoro@pec.cestec.it.

In entrambi i casi dovrà essere allegata la copia della carta d’identità.

Le domande dovranno pervenire entro il 31 marzo 2012 alle ore 12.00.

Sul BURL verranno pubblicati gli elenchi delle domande ammesse al progetto sperimentale.

I servizi di consulenza e la conseguente definizione dei piani di congedo e flessibilità dovranno concludersi entro il 31 luglio 2012.

Per qualsiasi informazione potete contattare la dott.ssa Zironi 0342/514343.

Scarica il Modulo di adesione (pdf 102 KB) e il Fac-simile di domanda (Allegati_A_B_C) (pdf 447 KB)

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