Sistri, il nuovo sistema di controllo della gestione e tracciabilità dei rifiuti


9 febbraio 2010

Il 14 gennaio scorso, con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale Supplemento Ordinario n. 10 alla Gazzetta Ufficiale n. 9 del 13 gennaio 2010, è entrato in vigore il Decreto del Ministero dell’Ambiente 17 dicembre 2009 che istituisce SISTRI, il sistema informatico di controllo della tracciabilità dei rifiuti.

Il decreto ministeriale stabilisce i tempi e le modalità del passaggio dalle attuali procedure su supporto cartaceo di registro di carico e scarico, formulario di trasporto e denuncia annuale MUD alla nuova gestione basata su registrazioni e trasmissione dati in modo telematico, mediante computer e internet. L’accesso al sistema avverrà sostanzialmente tramite una chiavetta USB dedicata per ogni operatore e un dispositivo elettronico, definito black box, da installarsi sui veicoli che trasportano rifiuti con la funzione di monitorare il percorso effettuato dai medesimi.

I passaggi sono i seguenti :

  • iscrizione al SISTRI dal parte delle imprese
  • pagamento dei contributi annuali
  • ritiro di una chiavetta USB per l’accesso alla gestione informatica
  • installazione ed utilizzo obbligatorio di un dispositivo elettronico satellitare, denominato black box, su tutti i veicoli che trasportano rifiuti in conto terzi o in conto proprio solo se pericolosi
  • implementazione del sistema con l’inserimento dei dati nelle schede

Le scadenze e i soggetti coinvolti

13 febbraio 2010: la prima scadenza riguarda il settore degli autoriparatori e più esattamente la sezione elettrauto della legge 122/92 (requisito verificabile anche nella visura camerale), interessate a presentare domanda di autorizzazione a installare sui veicoli adibiti al trasporto dei rifiuti il dispositivo elettronico previsto dal decreto e cioè le black box.

28 febbraio 2010 – scadenza iscrizione obbligatoria al SISTRI per i seguenti soggetti :

  • produttori iniziali di rifiuti pericolosi con più di 50 dipendenti
  • trasportatori in proprio di rifiuti pericolosi (art. 212, comma 8 D.lgs. 152/06), con più di 50 dipendenti
  • produttori iniziali di rifiuti non pericolosi (art. 184 comma 3, lettere c), d), g) D.lgs. 152/06) con più di 50 dipendenti
  • commercianti e gli intermediari di rifiuti senza detenzione
  • consorzi istituiti per il recupero e riciclaggio di particolari tipologie di rifiuti che organizzano la gestione di tali rifiuti per i propri consorziati
  • imprese che raccolgono e trasportano rifiuti speciali (trasportatori professionali) ci cui all’art. 212, comma 5 D.lgs. 152/06
  • imprese ed enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento di rifiuti

A titolo esemplificativo rientrano in questo gruppo gli artigiani trasportatori in conto terzi di rifiuti recuperabili e i recuperatori di rottami ferrosi e non ferrosi

Le registrazioni con il sistema informatizzato devono iniziare entro il 13 luglio 2010 (180° giorni dall’entrata in vigore del decreto)

28 marzo 2010 – scadenza iscrizione obbligatoria al SISTRI per i seguenti soggetti:

  • produttori iniziali di rifiuti pericolosi da 0 a 50 dipendenti
  • trasportatori in proprio di rifiuti pericolosi (art. 212, comma 8 del D.lgs. n.152/06) da 0 a 50 dipendenti
  • produttori iniziali di rifiuti non pericolosi (art. 184, comma 3, lettere c),d), g) del D.lgs. n. 152/06) che hanno tra 11 e 50 dipendenti

A titolo esemplificativo (non esaustivo) tra i settori artigianali in questo secondo gruppo rientrano ad esempio falegnamerie, minuterie metalliche, fabbri, officine metalmeccaniche, coltellinai, officine galvaniche, fotografi, autoriparatori, carrozzieri, lavasecco, servizi alla persona, tessitori, grafici, elettrici, riparatori elettrodomestici, odontotecnici e materie plastiche.

Alcuni rifiuti pericolosi prodotti dalle citate attività sono ad esempio: rifiuti della verniciatura, oli interi, emulsione oleose, solventi, stracci sporchi, oli esausti, filtri olio, batterie esauste, percloroetilene, acidi, neon, TV, frigoriferi, taglienti monouso.

Alcuni rifiuti non pericolosi prodotti dalle citate attività sono ad esempio: rottami ferrosi e non, imballaggi, scarti in legno, pneumatici, scarti filati, scarti plastici.

Le registrazioni con il sistema informatizzato devono iniziare entro il 12 agosto 2010 (210° giorni dall’entrata in vigore del decreto)

dal 12 agosto 2010 iscrizione su base volontaria al SISTRI per i seguenti soggetti :

  • produttori iniziali di rifiuti non pericolosi di cui all’art. 184, comma 3, lettere c),d)g) del D.lgs. n. 162/06, che hanno fino a 10 dipendenti
  • trasportatori in proprio di rifiuti non pericolosi (art. 212, comma 8 del D.lgs. n. 152/06)

A titolo esemplificativo (non esaustivo) tra i rifiuti artigianali non pericolosi prodotti dai soggetti di questo gruppo di aderenti volontari troviamo i rottami ferrosi e non, imballaggi, scarti in legno, pneumatici, scarti filati, scarti plastici.

Tra gli artigiani trasportatori in conto proprio di rifiuti non pericolosi troviamo ad esempio: Edili per i rifiuti misti da demolizione, Idraulici ed elettrici per rottami vari, Falegnamerie per gli scarti in legno, Giardinieri: per gli scarti del verde, Vari per rifiuti da imballaggio in carta e cartone.

Questi soggetti, se non aderiscono al sistema informatizzato SISTRI, devono comunque assolvere alle prescrizioni di legge in materia di gestione rifiuti, mantenendo il registro di carico e scarico e la scheda compilata dal trasportatore o il formulario su supporto cartaceo.

Procedura di iscrizione : l’operatore può utilizzare le seguenti modalità:

  • on line, collegandosi al Portale SISTRI (www.sistri.it ) operativo 24 ore su 24 tutti i giorni della settimana
  • via fax, al numero “Verde” 800050863, servizio operativo 24 ore su 24 per tutti i giorni della settimana
  • telefonicamente, al numero “Verde” 800003836, attivo nei giorni feriali dalle ore 6.00 alle ore 22.00

L’iscrizione deve essere perfezionata con il versamento del contributo previsto, secondo le tabelle allegate al decreto ministeriale, che per gli anni successivi dovrà essere versato entro il 31 gennaio dell’anno al quale si riferiscono i contributi.

Il pagamento dei contributi potrà avvenire mediante versamento diretto presso la competente Tesoreria Provinciale dello Stato, ovvero tramite bonifico bancario (gli estremi sono indicati nel portale www.sistri.it ).

Entro 48 ore dall’iscrizione, SISTRI comunicherà a ciascun operatore l’avvenuta ricezione dei dati e il numero di pratica assegnato, con le modalità e i recapiti precedentemente indicati.

Successivamente gli utenti riceveranno la comunicazione per il ritiro, presso la Camera di Commercio o presso le sezioni regionali e provinciali dell’Albo Nazionale gestori Ambientali o presso le Associazioni di categoria designate del dispositivo USB. All’atto della consegna del dispositivo USB l’utente riceverà anche la lista degli installatori della provincia a cui potrà fare riferimento per l’installazione della black box. Il termine per la distribuzione delle chiavette USB e per l’installazione della black box è il 12 giugno 2010.

Considerate le importanti novità introdotte da SISTRI, precisiamo che sarà nostra cura ritornare sull’argomento e informare quando saranno effettivamente disponibili le chiavette USB per il loro ritiro da parte degli operatori.

Informiamo inoltre che la nostra società partecipata Free Work Servizi srl rimane a disposizione per maggiori chiarimenti e informazioni (tel. 0342 217646 ing. Michela Menatti – Sig. Andrea Biasini)

9/2/10

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